10 termini tecnici usati dai dentisti e la loro spiegazione

Spesso, quando ci si rivolge ad un dentista si entra in contatto con una terminologia specifica che riguarda l’anatomia del cavo orale, le problematiche connesse a denti, gengive e parodonto e il tipo di cure che vengono praticate.

Proviamo a capire meglio il significato di alcuni termini, più o meno conosciuti

1. Tartaro: termine molto utilizzato in ambito odontoiatrico, che si riferisce ad un residuo solido che va a depositarsi tra le gengive e i denti e tende a sedimentare. Deriva da un deposito di placca che non è stata rimossa con la normale pulizia dei denti e può essere eliminato solo dal proprio dentista Bergamo di fiducia.
Si consiglia di prenotare con regolarità una pulizia dei denti per rimuovere il tartaro, perché senza i dovuti controlli il rischio è di favorire gengiviti e malattie parodontali.

2. Carie: si tratta di una malattia dei tessuti duri dei denti, che trae origine dalla proliferazione dei batteri. Un’alimentazione ricca di zuccheri è una delle principali cause di insorgenza della carie.

3. Ascesso: si forma quando si è in presenza di un’infezione. Spesso è caratterizzato da gengive ingrossate e doloranti, con possibile presenza di sostanze purulente.

4. Detartrasi: termine particolarmente complesso che indica la pulizia dei denti effettuata presso lo studio dentistico di un professionista. E’ consigliabile sottoporsi a detratrasi regolarmente, almeno una o due volte all’anno.
Consente di rimuovere placca e tartaro e di ritrovare il naturale colore dei denti.

5. Devitalizzazione: è detta anche terapia canalare o endodonzia e consiste nella rimozione della polpa del dente, ovvero la sua parte più interna e vitale.
Si ricorre a questa cura in caso di polpa infiammata e si esegue con una rimozione e conseguente otturazione dei canali.

6. Malocclusione: si è in presenza di questo problema quando i denti dell’arcata superiore e di quella inferiore non sono allineati. In pratica i denti della mascella e della mandibola non riescono a chiudere nel modo corretto e questo potrebbe avere una serie di ripercussioni piuttosto serie, arrivando a causare mal di testa, mal di schiena e dolori alla cervicale.

7. Otturazione: pratica a cui il dentista fa ricorso in presenza di carie. L’otturazione infatti prevede la ricostruzione della parte del dente che è stata rimossa per curare la carie.

8. Protesi: si tratta di un apparecchio che sostituisce i denti mancanti o che sono stati gravemente compromessi. Può essere provvisoria o definitiva e può essere richiesta sia per poter esercitare meglio le funzioni di masticazione, sia per motivi estetici.

9. Dentizione decidua: detta anche primaria, altro non è che la dentizione dei bambini piccoli. Si tratta dei denti da latte, che vengono sostituiti progressivamente con i denti permanenti. La dentizione decidua è formata da 20 denti.

10. Dentina: è un tessuto duro del dente, situato sotto lo smalto e la polpa. Sotto alla dentina si trovano la polpa dentaria e i canali radicolari.

 

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