La guida definitiva alla prevenzione delle carie

Cerchiamo innanzitutto di capire cos’è la carie: si tratta di una malattia infettiva che colpisce lo smalto e la dentina. Inizialmente colpisce la parte più superficiale del dente, ma col passare del tempo si estende a livelli più profondi.

L’infezione è provocata da microrganismi presenti nella bocca, che formano la placca dentale.
Questi batteri proliferano grazie ai residui di cibo che rimangono all’interno della cavità orale, quindi una pratica igienica eseguita correttamente li priva del loro sostentamento e impedisce loro di provocare infezioni.

Il primo passo è la pulizia quotidiana dei denti

La prima cosa da fare per una corretta prevenzione della carie è dunque quella di lavarsi i denti più volte al giorno, preferibilmente dopo ogni pasto. L’ideale sarebbe riuscire a lavarsi almeno 3 volte al giorno, dedicando 5 minuti a spazzolare bene tutti i denti.
L’uso del filo interdentale e dello scovolino è poi indispensabile per riuscire ad arrivare a pulire tra un dente e l’altro, dove è difficile arrivare con lo spazzolino ed è più probabile che si formi la carie.
Da ultimo si può utilizzare un collutorio, che oltre ad esercitare un’azione disinfettante del cavo orale risulta anche particolarmente gradevole e lascia una sensazione di freschezza in bocca.

La pulizia quotidiana non è però sufficiente a garantirci una buona protezione dalla carie. E’ infatti opportuno fissare almeno una o due volte all’anno una seduta per la pulizia dei denti effettuata da un ottimo studio odontoiatrico. Il lavoro del professionista è sicuramente insostituibile e deve essere affiancato alla pulizia quotidiana che si effettua a casa.

Pulizia professionale e attenzione ad alucuni cibi

L’igiene orale da sola potrebbe però non essere sufficiente a garantirci la protezione dalla carie, quindi sarebbe bene seguire alcune semplici accortezze per aumentare le nostre difese, come ad esempio quella di stare attenti all’assunzione di alcuni alimenti.
Ci sono infatti cibi che più di altri risultano pericolosi, perché sono particolarmente amati dai batteri: stiamo parlando degli zuccheri semplici come il saccarosio e il glucosio, che si trovano ormai dappertutto. Sarebbe meglio limitarne il consumo, ma in ogni caso è bene lavarsi i denti subito dopo aver mangiato o bevuto alimenti e bevande che li contengono.
Sappiamo bene che non sempre ci si riesce, perché il lavoro e gli impegni non ce lo consentono: in questi casi può essere utile masticare un chewing gum apposito, realizzato con xilitolo o fluoro e lavarsi i denti il prima possibile.

 

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